
“Je früher Sie planen, desto mehr Spielraum haben Sie. Heute vorsorgen bedeutet morgen frei entscheiden.”
Pensionierungsexperte
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Una preparazione seria alla terza età richiede un solido piano previdenziale e finanziario. Questo serve a illustrare in modo dettagliato l’andamento delle spese, del reddito e del patrimonio fino al momento del pensionamento e per gli anni successivi. Un piano di questo tipo offre le basi necessarie per prendere decisioni finanziarie ben fondate e mantenere a lungo termine il tenore di vita a cui si è abituati.
Un piano previdenziale e finanziario completo illustra diversi scenari per chiarire le ripercussioni a lungo termine delle decisioni finanziarie. Un aspetto essenziale in questo contesto è il confronto tra la percezione di una rendita mensile dalla cassa pensioni e il versamento una tantum del capitale previdenziale. Questo confronto aiuta a determinare il rapporto ottimale tra rendita e versamento del capitale.
Inoltre, la pianificazione mette in luce quali beni patrimoniali non sono immediatamente necessari per garantire il reddito a breve termine. Tali fondi liberi possono essere investiti in modo mirato nel lungo periodo per ottenere un rendimento più elevato.
Nella stesura di un piano previdenziale, l’aspettativa di vita statistica costituisce un importante punto di riferimento per l’orizzonte temporale. Un uomo di 65 anni ha oggi un’aspettativa di vita residua media di circa 20 anni, mentre le donne della stessa età vivono in media circa tre anni in più.
Un fattore spesso sottovalutato è l’inflazione, che riduce il potere d’acquisto del denaro nel corso degli anni e aumenta quindi il fabbisogno di reddito. Ipotizzando un’inflazione annua del 2%, un fabbisogno mensile attuale di 5’000 franchi salirà a 6’100 franchi tra dieci anni e a quasi 7’500 franchi dopo 20 anni. Se i redditi non aumentano nella stessa misura, il divario di reddito si amplierà costantemente. Mentre l’AVS adegua le proprie rendite solitamente ogni due anni, molte casse pensioni di norma non compensano l’inflazione o lo fanno solo in modo parziale.
Un piano previdenziale e finanziario dettagliato mette a confronto le entrate previste con le spese previste. Tra le entrate rientrano tipicamente le rendite AVS e quelle della cassa pensioni. Sul fronte delle spese occorre tenere conto del costo della vita, delle spese abitative, compresi gli interessi ipotecari, nonché delle imposte.
Per non compromettere la sicurezza finanziaria, è opportuno tenere presenti i seguenti punti:
Una coppia di coniugi (entrambi di 65 anni) sta pianificando il passaggio alla pensione e desidera valutare come si evolveranno nel lungo periodo il reddito, le spese e il patrimonio. Mentre le entrate fisse, come le pensioni, rimangono relativamente stabili, il costo della vita aumenta moderatamente nel corso del tempo. Allo stesso tempo, una parte del patrimonio viene utilizzata in modo mirato per colmare il divario di reddito. Questo esempio semplificato illustra come si evolve la situazione finanziaria nell’arco di diversi decenni e quale ruolo riveste in tale contesto il patrimonio disponibile.
Panoramica delle ipotesi:

In caso di incertezze nella pianificazione, è consigliabile avvalersi del supporto professionale di consulenti specializzati. A tal fine è necessario prestare attenzione all’indipendenza della consulenza, al fine di evitare conflitti di interesse derivanti da provvigioni legate ai prodotti.
Affrontare tempestivamente la pianificazione del budget e gli aspetti fiscali può migliorare notevolmente il reddito disponibile durante la pensione.
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Il primo versamento avverrà nel dicembre 2026 a tutte le persone che in quel mese percepiscono una rendita di vecchiaia ordinaria.
No, i beneficiari di una rendita d’invalidità non hanno diritto alla 13ª rendita. Tuttavia, non appena la rendita AI viene convertita in una rendita di vecchiaia al raggiungimento dell’età di riferimento, sussiste il diritto al pagamento supplementare.
Le rendite per le coppie sposate sono soggette a un massimale. Insieme, i coniugi ricevono al massimo il 150% della rendita individuale massima, il che nel 2026 corrisponderà a un importo di 3’780 franchi al mese. A ciò si aggiungerà, a partire dal 2026, la 13ª rendita AVS.
Sì, la rendita non viene versata automaticamente. Si raccomanda di presentare la domanda alla cassa di compensazione competente circa sei mesi prima del raggiungimento dell’età di riferimento.
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