A un anno dal pensionamento: cosa tenere a mente

«Non lasciare nulla al caso: passo dopo passo verso un pensionamento anticipato in Svizzera.»

Esperta in materia di pensionamento

pubblicato il

28. Marzo 2026

L'essenziale in breve

Il passaggio alla pensione segna un cambiamento radicale della situazione finanziaria personale. Le decisioni che prenderà nell’ultimo anno prima di lasciare la vita lavorativa saranno determinanti per il suo tenore di vita futuro.

Ritiro dell’AVS: nessun versamento automatico

Un errore molto diffuso è quello di ritenere che la rendita AVS venga versata automaticamente al raggiungimento dell’età pensionabile. È necessario richiedere attivamente il versamento presso la cassa di compensazione competente. Idealmente, la domanda dovrebbe essere presentata circa sei mesi prima del pensionamento. Può ottenere informazioni sulla filiale AVS competente rivolgendosi al suo datore di lavoro.

Ottimizzazione fiscale tramite il pilastro 3a

Anche nell’anno del suo pensionamento può versare contributi nel pilastro 3a e risparmiare così sulle imposte. A tal fine si applicano i seguenti importi massimi:

  • Con cassa pensioni: fino a 7’258 franchi.
  • Senza cassa pensioni: fino al 20% del reddito lordo da lavoro, massimo 36’288 franchi.

È importante che il versamento avvenga prima del raggiungimento dell’età ordinaria AVS, a meno che non continui a svolgere un’attività lucrativa oltre tale data. Se ha intenzione di prelevare il suo avere della cassa pensioni, in tutto o in parte, sotto forma di capitale, dovrebbe scaglionare il pagamento dei suoi averi previdenziali su più anni, al fine di ridurre significativamente l’onere fiscale.

Proprietà immobiliare e garanzia di liquidità

Se intende estinguere il mutuo al momento del pensionamento, deve rispettare i termini di disdetta. Tenga tuttavia presente che il capitale è vincolato nella propria abitazione e che, una volta in pensione, spesso non è più possibile liquidarlo facilmente tramite un aumento del mutuo. Occorre quindi assicurarsi di disporre sempre di liquidità sufficiente per far fronte agli imprevisti.

Piano finanziario come base decisionale

Un piano finanziario dettagliato è indispensabile nell’ultimo anno prima del pensionamento. Esso fornisce indicazioni se le sue rendite copriranno le spese future o se sarà necessario un consumo sistematico del suo patrimonio. In questo contesto, dovrebbe verificare i seguenti punti:

  • Strategia d’investimento: la sua attuale strategia è ancora adeguata alla nuova fase di vita senza un reddito da lavoro fisso?
  • Riscatti facoltativi: verifichi se sia opportuno effettuare versamenti aggiuntivi nella cassa pensioni per migliorare la previdenza per la vecchiaia.
  • Rendita o capitale: la scelta tra una rendita mensile o un prelievo una tantum in capitale è una delle decisioni più importanti nella pianificazione pensionistica.

 

Copertura dei familiari e regolamentazione successoria

Sfrutti il tempo a disposizione prima del pensionamento per regolamentare la sua successione. Una pianificazione tempestiva le consente di stabilire in modo determinante come verrà ripartito il suo patrimonio in futuro e garantisce in particolare la sicurezza finanziaria del suo partner. Inoltre, grazie a regole chiare è possibile evitare potenziali conflitti tra gli eredi e ottimizzare le imposte di successione.

Assistenza professionale nella pianificazione della pensione

Le disposizioni relative all’AVS, alla cassa pensioni e alle imposte sono complesse e spesso difficili da comprendere. Poiché decisioni errate possono avere conseguenze finanziarie a lungo termine, è consigliabile una valutazione della propria situazione da parte di esperti. Saremo lieti di aiutarla a preparare la sua pensione senza preoccupazioni. Con il MyLifePlan Check, gli esperti esaminano la sua situazione individuale e le mostrano come organizzare la sua pensione in modo ottimale dal punto di vista finanziario.

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Domande frequenti

La rendita di vecchiaia AVS non viene versata automaticamente non appena raggiunge l’età pensionabile. È tenuto a richiederne attivamente il pagamento presso la cassa di compensazione competente. Per garantire un versamento senza interruzioni, è consigliabile effettuare la richiesta idealmente sei mesi prima della data prevista per il pensionamento. Può richiedere informazioni sulla filiale AVS competente direttamente al suo datore di lavoro.

Sì, i versamenti nel pilastro 3a sono possibili anche nell’anno di pensionamento e godono di agevolazioni fiscali. A meno che non continui a lavorare oltre l’età ordinaria di pensionamento AVS, il versamento deve avvenire prima di tale data. I lavoratori affiliati a una cassa pensioni possono versare fino a 7’258 franchi, mentre le persone senza cassa pensioni possono dedurre fiscalmente fino al 20% del proprio reddito lordo da lavoro (massimo 36’288 franchi).

Se ha intenzione di ridurre o estinguere il mutuo al momento del pensionamento, è assolutamente necessario disdire i contratti entro i termini previsti. È tuttavia importante non compromettere la propria liquidità, poiché il capitale rimane vincolato nell’immobile. Poiché in pensione, a causa del cambiamento di reddito, è spesso difficile ricostituire successivamente un’ipoteca, è opportuno conservare sempre fondi liquidi sufficienti per spese impreviste.

Una strategia fondamentale nella pianificazione pensionistica è la ripartizione temporale dei prelievi. Facendo versare le prestazioni in capitale dalla cassa pensioni e gli averi del pilastro 3a in modo distribuito su più anni, può ridurre notevolmente l’onere fiscale. Inoltre, si consiglia di regolare per tempo la successione, al fine di ottimizzare l’imposta di successione per i superstiti e, in particolare, di garantire la sicurezza finanziaria del partner.